In amore chi è l’ AD? Il cuore o la mente
Una domanda che fa riflettere. Eppure quante volte è capitato di sentirci divisi con il cuore che spinge da una parte e la mente che frena dall’altra. La verità è che non vince uno sull’altro ma l’amministratore delegato della nostra vita affettiva é “il dialogo” tra questi due meravigliosi e complessi mondi.
Quando questo s’interrompe entriamo in confusione con la conseguenza che a volte restiamo dove non dovremmo oppure scappiamo da ciò che potrebbe farci crescere. Imparare a leggere i segnali interni è una competenza emotiva, non un talento innato.
Quando Una Storia non funziona?
Ci sono relazioni in cui ‘l’usura emotiva’ ti porta ad avere paura di amare e reagisci scappando oppure con la resistenza.
Riconoscere i segnali. Prima cosa, osserva se la relazione ti porta:
- ansia costante e ipervigilanza
- bisogno continuo di giustificare l’altro.
- stanchezza cronica dopo gli incontri
- senso di oppressione o di riduzione personale


Quando è così, il corpo, manda messaggi precisi. La mente spesso interviene per minimizzare: “Passerà”, “Devo impegnarmi di più” quasi colpevolizzandoci.
Come comportarsi? Impara ad ascoltarti. In particolare chiediti: questa relazione mi espande? Mi fa crescere oppure mi restringe?
Il confronto con una persona esterna e fidata spesso è fondamentale. Resistere ha senso solo se c’è reciprocità e possibilità reale di evoluzione, lascia andare chi non ti espande, l’amore vero non conosce confini, anzi, fagli un favore, libera chi non sa nutrire la tua voglia di fiorire.
L’allineamento per te avviene quando ascolti il linguaggio della mente-corpo e con il metodo AcM puoi riconoscere quando vibri nella paura oppure stai volando nella tua integrità.
Se vuoi approfondire l’AcM, scopri di più qui www.mentecorpoenergia.it
Quando allinei mente-corpo-energia le scelte smettono di essere impulsive e diventano decisioni consapevoli. Da qui nasce un amore più lucido, libero e autentico.


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